L’art. 8 della Legge 9 ottobre 2026 n. 180 “Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica” istituisce l’esercizio del diritto di voto da parte degli elettori fuori sede.
Le novità introdotte dalla Legge n. 180/2026 interessano gli elettori che per motivi di lavoro, studio, cura ed assistenza sono temporaneamente domiciliati in un Comuni fuori dalla Regione di propria residenza ed è applicabile SOLO alle elezioni POLITICHE, EUROPEE e REFERENDUM.
REQUISITI PER L’AMMISSIONE ALL’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO FUORI SEDE:
Per essere ammessi al voto fuori sede è necessario essere elettore di un qualsiasi comune italiano temporaneamente domiciliato in una Regione diversa da quella di residenza per i seguenti motivi:
1) STUDIO E LAVORO: il periodo di permanenza fuori sede deve essere di almeno 9 mesi;
2) MOTIVI DI CURA: l’elettore deve trovarsi fuori dalla propria Regione di residenza per un periodo di almeno 3 mesi nel quale ricada una delle consultazioni elettorali previste dalla norma (politiche, europee o referendum)
3) CAREGIVER FAMILIARI ai sensi dell’art. 1, comma 255 della Legge 27 dicembre 2017 n. 205: l’elettore che presta assistenza ed attività di cura in favore di persona sottoposta ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico/riabilitativo presso una struttura sanitaria di una Regione diversa da quella di residenza per un periodo di almeno 3 mesi nel quale ricada una delle consultazioni elettorali previste (politiche, europee o referendum);
4) ELETTORI che in qualità di GENITORI O FAMILIARI CONVIVENTI DI MINORI accompagnino o prestino assistenza o cura al minore sottoposto ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico presso una struttura sanitaria fuori dalla Regione di residenza per un periodo di almeno 3 mesi nel quale ricada una delle consultazioni elettorali previste (politiche, europee o referendum).
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
la domanda può essere presentata personalmente o tramite strumenti digitali (via mail a demografici@comune.sommalombardo.va.it o via PEC a demografici.pec@comune.sommalombardo.va.it) utilizzando preferibilmente il modello allegato a questo avviso corredato da:
– Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità
– Certificazione o altra documentazione idonea ad attestare la condizione di elettore fuori sede (certificato di iscrizione ad un corso di studi, contratto o attestazione del datore di lavoro, attestazione della struttura sanitaria di ricovero, terapia e trattamento con la relativa durata).
TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:
| Categoria
di “Fuori sede” |
Termine
per la domanda |
Consultazioni
Interessate |
| Studio o lavoro, condizione già in essere,
se la durata della permanenza prevista “fuori sede” è di almeno nove mesi |
entro il 31 dicembre di ciascun anno | quelle dell’anno successivo |
| Studio o lavoro, condizione sorta dopo il 31 dicembre, se la durata della permanenza prevista “fuori sede” è di almeno nove mesi | entro 30 giorni dalla data in cui sono soddisfatti i requisiti e comunque non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione | quelle dell’anno in corso |
| Motivi di cura, Caregiver familiare, genitori o familiari di minore sottoposto a trattamento medico in struttura fuori Regione | non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione | quelle dell’anno in corso |
A seguito dell’istanza presentata nei termini e con le modalità sopra individuate l’elettore fuori sede viene inserito in un elenco appositamente istituito dal Comune di temporaneo domicilio per un anno.
Qualora la condizione di elettore fuori sede si prolungasse nell’anno successivo è necessario presentare una nuova richiesta.
REVOCA
È possibile procedere alla revoca della domanda con le stesse modalità e negli stessi termini sopra indicati.
AMMISSIONE AL VOTO
Ogni elettore ammesso al voto fuori sede entro il decimo giorno antecedente la consultazione elettorale riceverà dal Comune di temporaneo domicilio un’attestazione di ammissione al voto contenente le indicazioni del seggio elettorale cui è stato assegnato e la sua ubicazione.
Per l’esercizio del voto l’elettore dovrà esibire al Presidente della sezione in cui è ammesso a votare:
1. L’attestazione di ammissione al voto rilasciata dal Sindaco o suo delegato del Comune di temporaneo domicilio;
2. la tessera elettorale del Comune di iscrizione elettorale;
3. un documento di riconoscimento in corso di validità.
Si evidenzia che l’elettore fuori sede voterà per le liste e i candidati della circoscrizione e del collegio in cui si trova il comune di temporaneo domicilio.